Salvia longifoglia (Salvia officinalis longifolia)

Caratteri botanici

La Salvia longifoglia appartiene alla famiglia delle Labiatae. È una pianta arbustiva, perenne, dal fusto semi-legnoso e può arrivare ad una altezza di un metro. Le foglie sono lunghe e strette, grigio-verdi e al tatto risultano feltrose (collose). Produce fiori riuniti in spighe blu-viola che fioriscono da Maggio a Luglio.

Coltivazione

Predilige un terreno asciutto, ben drenato ed esposto al sole. Non tollera l'umidità. Una volta radicata, la Salvia resiste molto bene alla siccità. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

La raccolta delle foglie avviene tutto l'anno per scopi culinari. Possono essere consumate sia fresche che essiccate. I rami della pianta possono essere essiccati capovolti e successivamente conservati in un contenitore a tenuta d'aria.

Uso in cucina

Le foglie vengono utilizzate fresche o essiccate per esaltare il sapore di molte pietanze a base di carne e pesce, cucinate arrosto o in umido, ed aromatizzare patate e aceto. Lasciate appassire dentro al burro fuso costituiscono il condimento per primi piatti a base di gnocchi, tortellini, agnolotti ecc. Ottime per insaporire selvaggina e uccelletti. Ha inoltre il potere di rendere più digeribili le carni molto grasse. La Salvia non andrebbe mischiata ad altri aromi e spezie poiché tende ad annullarne i sapori. I fiori possono essere aggiunti all'insalata.