Rucola selvatica (Diplotaxis tenuifolia)

Caratteri botanici

Pianta erbacea perenne della famiglia delle Cruciferae. Ha il fusto eretto, ramificato, glabro e legnoso alla base. Le foglie sono alternate lungo lo stelo e hanno forma oblunga di lancia; le foglie superiori sono più strette di quelle inferiori. I minuscoli fiori di questa pianta sono gialli e si innalzano su steli sottili. Le piante adulte possono arrivare anche ad una altezza di 80 cm.

Coltivazione

Predilige terreni aridi e calcarei; comunque la Rucola selvatica si adatta a qualsiasi terreno, anche quello sassoso, sabbioso o incolto. Non tollera i ristagni d'acqua. Annaffiare al bisogno. Sopporta inverni rigidi ed estati calde.

Raccolta e conservazione

La Rucola selvatica si può raccogliere tutto il tempo dell'anno sempre prima della fioritura e quando le foglie sono ben sviluppate. Queste devono essere utilizzate fresche, e si possono conservare surgelandole.

Uso in cucina

La Rucola selvatica viene consumata come la Rucola, ma il suo sapore è decisamente più marcato, quasi piccante. Si utilizza ,in piccole quantità, per aromatizzare insalate, patate lesse, pasta, riso, uova sode, minestre di verdura e ripieni di carne. Si può preparare un pesto sostituendola al basilico. Inoltre viene abbinata al prosciutto crudo, bresaola, formaggio grana, carni lesse, pizza ecc.