Mentuccia romana (Calamintha officinalis)

Caratteri botanici

È una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia Labiate. Ha un portamento prostrato dato che i suoi rami tendono a disporsi orizzontalmente. Le foglie sono arrotondate, rugose, di color azzurro-verdastro. I fiori sono bianchi tendenti al violetto. Può raggiungere un'altezza di 30 cm e si può trovare fino ad una latitudine di 1500 metri.

Coltivazione

La Mentuccia romana cresce tendenzialmente su terreni incolti, in posti aridi e sassosi, nei prati e nei bordi delle strade. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno anche se predilige quelli umidi e soffici; può essere coltivata anche in vaso. Meglio evitare i terreni argillosi o pesanti che impediscono il corretto drenaggio dell'acqua. Si può posizionare sia al sole che all'ombra. In inverno, tendenzialmente la parte aerea scompare se lasciata fuori. Resiste bene alla siccità. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

Della Mentuccia romana si utilizzano le foglie raccolte fresche durante tutto il tempo vegetativo.

Uso in cucina

Della Mentuccia romana si usano i rametti apicali o le singole foglie fresche, possibilmente appena raccolte, per aromatizzare funghi, intingoli, ma soprattutto per preparare i famosi “carciofi alla romana”. Viene utilizzata anche in campo liquoristico.