Menta valdostana (Mentha rotundifolia)

Caratteri botanici

La Menta valdostana è una pianta erbacea della famiglia delle Labiate. È una pianta perenne, facile da coltivare, molto resistente, infestante. Ha il fusto eretto, le foglie ovali, arrotondate, spesse di color verde brillante, che se strofinate emanano un forte aroma. I fiori sono piccoli di color bianco o roseo-violacei, riuniti in una spiga all'apice degli steli. Può raggiungere il metro d'altezza.

Coltivazione

La Menta valdostana si trova frequentemente lungo i corsi d'acqua e i viottoli. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno anche se predilige quelli umidi e soffici; meglio evitare i terreni argillosi o pesanti che impediscono il corretto drenaggio dell'acqua. Può essere coltivata anche in vaso. Si può posizionare sia al sole che all'ombra. In inverno, tendenzialmente la parte aerea scompare se lasciata fuori. Non tollera correnti d'aria. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

Della Menta si utilizzano le foglie, che vengono raccolte a Giugno, e le sommità fiorite, in Luglio e Agosto, dato che la fioritura avviene in piena estate fino all'autunno. Le foglie possono essere essiccate all'aria per consumarle in tisane o in cucina.

Uso in cucina

Si abbina bene a frittate e a tutte le carni anche quelle con un sapore deciso come agnello, anatra e montone, impiegandola con moderazione per il suo intenso sapore. Grazie alla sua freschezza si accosta bene alla verdure estive come pomodori, cetrioli, melanzane e zucchine. È ideale da aggiungere alle macedonie e a dolci. Inoltre viene usata per la preparazione di caramelle, gomme da masticare, sciroppi e liquori. Essiccata trova uso nelle tisane e per aromatizzare tè e altre bevande.