Malva (Malva sylvestris)

Caratteri botanici

La Malva fa parte della famiglia delle Malvacee. È una pianta erbacea biennale ma spesso si comporta da annuale. Ha il fusto eretto, legnoso e ricoperto da una fitta peluria e la sua altezza può variare dai 20 ai 70 cm. Le foglie sono provviste di picciolo, hanno margini dentati e anch'esse ricoperte da una fitta peluria. I fiori sono di color rosa-lillà intenso con striature e sbocciano dalla primavera fino a fine estate. I frutti sono degli acheni.

Coltivazione

La Malva si può trovare nei luoghi erbosi, lungo le strade o nei campi abbandonati. Quindi, anche se cresce spontanea in terreni poveri e ghiaiosi, predilige terreni fertili, profondi e ben drenati. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

La Malva è una pianta interamente commestibile, si possono utilizzare foglie, fiori, germogli e steli. Le foglie si possono consumare fresche o essiccate. I germogli e gli steli vengono fatti essiccare al sole e poi sminuzzati e posti in contenitori per alimenti assieme alle foglie secche. I fiori, più delicati, devono essere raccolti a mano e sistemati in un ambiente asciutto e ventilato; una volta essiccati vengono anch'essi sminuzzati e uniti alle foglie nei contenitori.

Uso in cucina

Per il suo sapore dolciastro, la Malva usata nei risotti e nelle minestre diventa eccezionale. Può essere usata per realizzare frittate di verdure tipo quelle di asparagi, cipolle e peperoni o consumata come insalata. Viene utilizzata, anche, per preparare biscotti, zuppe e decotti. I fiori freschi possono servire per guarnire piatti particolari altrimenti sono commestibili alla pari delle foglie.