Cumino (Carum carvi)

Caratteri botanici

Pianta erbacea biennale della famiglia delle Ombrellifere. Il fusto eretto, ramificato può arrivare ad un'altezza di 60 cm. Le foglie inferiori sono lanceolate mentre quelle superiori sono capillari o filiformi. Le infiorescenze sono delle ombrelle che raggruppano piccoli fiori bianchi o rosei. I frutti (semi) sono parecchio aromatici.

Coltivazione

Il Cumino predilige terreni sciolti e fertili. Cresce in terreni erbosi, umidi e ben esposti al sole; lo si trova nelle nostre zone alpine.

Raccolta e conservazione

Le foglie si utilizzano fresche. I semi vanno raccolti in tarda estate, quando sono maturi e poi vanno essiccati. La raccolta dei semi va fatta dal secondo anno. Il Cumino si trova sotto forma di semi o di polvere, ma se è possibile è meglio usare i semi e macinarli al momento poiché tende a perdere facilmente il suo aroma.

Uso in cucina

Il Cumino è il principale ingrediente del curry. Le foglie giovani hanno un sapore che assomiglia all'Anice e sono ottime in insalate e minestre. I semi vengono usati per preparare pane, piatti di carne come salsicce, piatti a base di verza, formaggi, dolci e il famoso liquore Kummel aromatico e digestivo.