Borragine (Borago officinalis)

Caratteri botanici

Pianta annuale appartenente alla famiglia delle Boraginaceae. Ha un fusto eretto,spesso, ricoperto da peli ed è cavo all'interno; può arrivare ad un'altezza di 50–70 cm. Le foglie alterne sono anch'esse ricoperte da peli, sono di color verde scuro, dure ed ovali. I fiori sono ermafroditi, di colore blu-violetto, peduncolari a forma di stella, disposti a grappolo e fioriscono da Maggio a Settembre. I frutti sono degli acheni contenenti un unico seme che matura da Luglio a Settembre.

Coltivazione

La Borragine cresce ovunque preferendo terreni asciutti, sciolti ed esposti a pieno sole. Vive tranquillamente in terreni con ph che varia da 5 a 8. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

In primavera, a scopo alimentare si utilizzano le foglie fresche. Si possono utilizzare anche i fiori freschi. Per i suoi principi attivi la Borragine va consumata fresca perché con l'essiccazione le sue proprietà diminuiscono di molto.

Uso in cucina

La Borragine ha un sapore simile a quello del cetriolo. Le foglie fresche sono usate nelle insalate come sostituto dei cetrioli, nelle minestre, zuppe, per insaporire il thè freddo e bevande alla frutta. Le foglie sono ottime fritte con la pastella o per riempire tortellini o ravioli o tritate per fare la frittata. I fiori sono usati nelle torte come guarnizioni e mantengono il colore anche dopo la cottura in forno. Possono essere canditi o congelati in cubetti di ghiaccio per dare una nota di colore alle bevande estive. I fiori possono essere usati anche per colorare l'aceto.