Alloro (Laurus Nobilis)

Caratteri botanici

Albero perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauraceae, alto fino a 8 metri. Le foglie ovali, verde scuro e con la pagina superiore lucida se schiacciate, emettono un profumo aromatico. I fiori sono piccoli di color giallo chiaro e compaiono in marzo-aprile. Il frutto è una bacca che diviene nero-bluastra con la maturazione in autunno. È una pianta ricca di oli essenziali sia nelle foglie che nelle bacche.

Coltivazione

L'Alloro predilige terreni soffici e ben drenati. Può essere esposta sia in pieno sole che in luoghi ombreggiati. Annaffiare al bisogno. Non tollera i ristagni idrici. Gradisce una buona circolazione d'aria.

Raccolta e conservazione

Le foglie possono essere raccolte tutto il tempo dell'anno e fatte essiccare in luoghi freschi e ventilati. I frutti prodotti solo dalle piante femminili, vengono raccolti in autunno ed essiccati al sole o in forno tiepido, conservarli al riparo da luce e umidità.

Uso in cucina

Le foglie possono essere impiegate tutto il tempo dell’anno per aromatizzare piatti di carne e di pesce. Servono anche per insaporire verdure sotto aceto e funghi sotto olio. Mentre dalle bacche, soprattutto in Emilia Romagna, si ricava un liquore chiamato Laurino.